Come formattare un JSON
- Incolla il tuo JSON nella casella di input.
- Scegli il rientro (2 o 4 spazi, o tabulazione) e, se vuoi, l'ordinamento delle chiavi.
- Premi “Formatta” per renderlo leggibile o “Minifica” per ridurlo a una sola riga.
- Copia il risultato. Se c'è un errore, il cursore si posiziona dove il JSON si rompe.
A cosa serve un formattatore JSON
JSON è il formato di dati più usato nelle API e nei file di configurazione. Quando arriva tutto su una riga è difficile da leggere: il formattatore aggiunge a capo e rientri per far capire la struttura.
Serve anche a validare: se manca una virgola, c'è una graffa in più o ci sono apici singoli al posto dei doppi, ti indica la riga e la colonna in cui il JSON smette di essere valido.
Minificare fa il contrario: toglie spazi e a capo, così il testo pesa meno quando lo invii o lo salvi.
Da tenere presente
- Accetta solo JSON standard: niente commenti, apici singoli o virgole finali.
- Con testi molto grandi (diversi megabyte) la pagina può rallentare, a seconda del tuo dispositivo.
- I numeri molto grandi o con molti decimali possono perdere precisione, come in JavaScript.
Domande frequenti
Il mio JSON viene inviato a un server?
No. Viene elaborato nel tuo browser e il testo non lascia il tuo dispositivo, quindi puoi usarlo anche con dati privati.
Perché dice che il mio JSON non è valido?
Le cause più comuni sono una virgola in più o in meno, apici singoli al posto dei doppi, chiavi senza virgolette o una graffa non chiusa. Il messaggio indica la riga e la colonna.
Che differenza c'è tra formattare e minificare?
Formattare aggiunge a capo e rientri per leggerlo meglio; minificare li toglie per occupare meno spazio.
Si possono ordinare le chiavi?
Sì, con l'opzione di ordinamento alfabetico. È utile per confrontare due JSON o per avere sempre lo stesso risultato.
È gratis?
Sì, è gratis, non richiede registrazione e funziona direttamente nel browser.